AVVISI

 

dal 7 settembre 2020 avrano inizio le operazioni di spostamento

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Trasferimenti FASE 1

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La Storia

Cadeva il 6 agosto del 1843 quando il Vescovo Raffaele Purpo benediceva il civico cimitero e il 30 ottobre del 1850 ne consacrava la chiesa madre dedicandola a Santa Maria del Purgatorio. Cento anni dopo, con la Determinazione Commissariale 188 del 13 maggio 1954 fu deliberato l’ampliamento del civico cimitero di Pozzuoli con la costruzione di una zona speciale di proprietà della Diocesi di Pozzuoli. Con atto di convenzione al repertorio 421 del 24 luglio 1954 fu disciplinata la concessione tra il Comune di Pozzuoli ed il Vescovo pro tempore S. E. Mons. Alfonso Castaldo per la costruzione di 5 cappelle sepolcrali e di nicchie per la conservazione di resti mortali. La successiva concessione edilizia nr. 1/98 portò alla costruzione negli anni successivi di ulteriori nicchie.

Lo stato dei luoghi

Il Cimitero Vescovile è un complesso ad anello con una ampia corte interna in cui sorgono cinque grossi edifici sedi di associazioni e/o arciconfraternite religiose e alcune piccole cappelle familiari. Esso è caratterizzato da due livelli, un piano terra realizzato verso la metà degli anni cinquanta ed un primo piano, privo di copertura, realizzato verso la metà degli anni settanta. Al livello superiore si accede attraverso tre scale poste negli angoli del manufatto. La struttura è completamente realizzata in cemento armato ed è caratterizzata dalla presenza di cinque file di loculi orizzontali su tutti i muri perimetrali e da spalliere con nicchie disposte lungo tutti i corridoi. Gran parte dei loculi presenti hanno dimensioni ridotte e nessuno ha caratteristiche idonee per la tumulazione. L’intero edificio presenta un elevato degrado strutturale, con grossi problemi di infiltrazioni, di ossidazione dei ferri di armatura, la conseguente espulsione del copriferro e la presenza di grosse lacune nelle sezioni dei pilastri. Oltre all’elevato degrado strutturale, occorre segnalare anche la totale assenza di servizi igienici, sia per gli operatori che per i visitatori, la mancanza di depositi e di un elevatore che consenta agevolmente di trasportare un feretro al piano superiore. La struttura cimiteriale, ampliata e modificata in epoche successive, presenta al piano terra dei pilastri con delle evidenti cerchiature in ferro, sinonimo di un intervento di consolidamento statico dovuto a cedimenti ed assestamenti avvenuti negli anni passati.

I fenomeni di degrado riscontrati destano grosse preoccupazioni in quanto provocano la compressione ed il disassamento delle lastre di chiusura dei loculi, con conseguenti possibili rotture, distacco e caduta delle stesse. L’edificio, ampliato e modificato negli anni, non rispetta i canoni della normativa sismica recente, presentando il primo piano in continuità strutturale con i due edifici di Congreghe confinanti e comunque mostrando una elevata vulnerabilità in caso di eventi sismici. Un intervento di consolidamento statico sarebbe stato complicato ed oltremodo dispendioso, avrebbe avuto la stessa necessità di un momentaneo spostamento dei feretri, ed inoltre non avrebbe risolto gli ulteriori problemi igienico-funzionali riscontrati. Pertanto il rifacimento del manufatto oltre a risolvere definitivamente ed in maniera organica i problemi strutturali sopperisce anche le carenze igienico funzionali del complesso in oggetto. Le opere saranno realizzate per lotti funzionali, prevedendo il temporaneo spostamento dei resti mortali, in loculi provvisori allocati all’interno dell’adiacente area cimiteriale vescovile.

Il Progetto

Quest’area cimiteriale già nel 2015 richiedeva urgenti ed indispensabili lavori di riqualificazione. L’intervento porterà alla realizzazione di un nuovo manufatto edilizio rispettoso della nuova normativa sismica ed igienico sanitaria. Lo stesso, oltre a risolvere l’annosa problematica della accessibilità dei luoghi per i diversamente abili, prevede la realizzazione di una seconda via di accesso opposta a quella esistente, dalla retrostante aerea cimiteriale comunale. Pertanto il nuovo manufatto, sebbene di impianto simile a quello esistente, ha cosentino la realizzazione di un ascensore/montaferetri per un accesso comodo e decorosa al piano primo, la realizzazione dei servizi igienico sanitari per il personale e per gli utenti, la copertura del primo livello per una migliore fruizione dei luoghi. Tutti i nuovi loculi realizzati saranno idonei alla tumulazione, la nuova distribuzione consentirà la realizzazione di un numero di loculi superiore a quello esistente, il tutto finalizzato a soddisfare le pressanti richieste dei cittadini per ulteriori strutture atte ad accogliere le sepolture. Di questi nuovi loculi, parte sarà assegnata a cittadini puteolani in graduatoria negli elenchi comunali, e 20 saranno dati al comune che li assegnerà gratuitamente per il tramite degli uffici preposti, a famiglie indigenti residenti nel territorio comunale.


Il Calendario dei Transferimenti

Per favorire la partecipazione dei familiari, il calendario dei trasferimenti sarà pubblicato con congruo preavviso su questo sito e sulla bacheca posta nei locali comunali del Civico Cimitero. Inoltre, quanti hanno già comunicato i recapiti di contatto saranno anche raggiunti telefonicamente. Quanti non l’avessero ancora fatto, sono invitati a contattare gli uffici della Chiesa della Buona Morte o chiamando al nr. 08118588002 o scrivendo alla mail info@chiesabuonamorte.it per segnalare il riferimento telefonico di contatto e di residenza.

Si precisa che gli spostamenti della prima fase avverranno dopo il 24 Agosto e che anche se la curia chiuderà gli uffici i concessionari potranno contattare via email o telefonicamente gli operatori. Occorre ribadire che si chiede solo ed esclusivamente ai concessionari dei loculi ricadenti in fase 1 e/o ai loro eredi di attivarsi, mentre per quelli delle fasi successive il censimento potrà effettuarsi tranquillamente a partire da Ottobre.

In caso di eredi, sarà NECESSARIO allegare lo stato di famiglia storico testimoniante il grado di parentela e l’assenso o la delega degli altri eredi a presenziare allo spostamento. La stessa procedura di avviso si attiverà quando i resti mortali, saranno ricollocati, al termine di ogni singola FASE, nei nuovi loculi.


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FASE 1 - grafici dei traferimenti e numerazione dei loculi

I GRAFICI SONO UTILI PER COMPRENDERE LA PROPRIA NICCHIA SE E’ INTERESSATA ALLA FASE 1 E POI VEDERE IN CHE GIORNO E FASCIA ORARIA E’ STATO PREVISTO LO SPOSTAMENTO DEI RESTI PRESENTI ALL’INTERNO.

Chiesa del Carmine

Piano 1 Zona I

Chiesa del Carmine

Piano terra zona B

Loculi Centrali

Spalliere P1 SP34

Lotto 2

Zona B C ADX - Piano terra

Muro Comunale

 

Spalliera 3

Piano terra

Muro di Cinta

Zona ADX - K

Muro di Cinta

Zona B - I

Muro di Cinta

Zona C - H

I Lavori

Le opere previste saranno realizzate per FASI dalla numero 1 alla numero 6. Ogni FASE che interesserà un’area specifica del cimitero, sarà contraddistinta da un colore e prevederà queste attività:

Traferimento

I resti mortali saranno traferiti dalla nicchia attuale a quella provvisoria con personale qualificato


Demolizione

Attività di demolizione e ricostruzione della nicchia



Ricollocazione

Trasferimento dei resti mortali dalla nicchia provvisoria a quella nuova definitiva rispettando piano e livello della posizione della concessione precedente

Contatti

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